Le novelle di Tizzi: #1 Ciclamino, il folletto danzerino

logo novelle di tizzi

Ciclamino era un folletto molto grazioso.

Aveva lunghe orecchie a punta ricoperte da morbidi peli, due furbi occhietti che cambiavano di colore in base al suo umore, non era molto alto ma aveva due forti braccia, sapeva tante canzoni e inventava di continuo nuovi balli con cui deliziava la Dea Inaela che, come sai, di danza se ne intendeva! Non a caso aveva creato il mondo danzando….!

E anche Ciclamino, a modo suo, con le sue buffe movenze , creava!

Già! Creava le risate e l’allegria con cui gli amici accoglievano le sue piroette, a volte creava danze scatenate che coinvolgevano tutti gli abitanti del bosco: tenendosi per mano tutti i folletti diventavano un unico colorato serpente in movimento tra le foglie e questo allegro e rumoroso vortice saliva verso il cielo facendo sorridere gli animali e, a volte, pensa! sorridevano persino i serissimi pini coperti di neve.

Ma un giorno, dopo un lungo inverno freddo e noioso Ciclamino disse alla Dea Inaela: “ oggi voglio creare un ballo strepitoso, portentoso, gioioso, divertente perché tutti noi qui ci siamo intristiti a causa di questa stagione grigia!” .

E fu così che cominciò a cantare, a chiamare gli amici a gran voce e tutti cominciarono a suonare i loro strumenti, i tamburi, le chitarre, i violini….e a battere la mani. Preso da questa allegria, Ciclamino cominciò a fare grandi salti, giravolte mai viste e sempre più complicate e spettacolari finchè…..la Dea Inaela deliziata da quella danza folle e divertente volle premiare Ciclamino.

Senza che lui, preso dal ballo, se ne accorgesse, ad ogni nuova piroetta nasceva un piccolo morbido fiore, con belle foglioline verdi con piccoli punti bianchi e petali di colori diversi, proprio dello stesso colore dei furbi occhietti del nostro folletto.

I nuovi fiori cominciarono a spuntare esattamente nei punti in cui Ciclamino dava il meglio di sé, saltando e girando su se stesso

Gli altri folletti, sorpresi, ammutolirono e la musica d’improvviso cessò.

Anche Ciclamino si fermò, sorpreso dall’improvviso silenzio. Si guardò intorno, meravigliato alla vista di quei fiori così teneri e colorati e la Dea gli disse: “ho creato questo fiore per ringraziarti del tuo ballo: hai scacciato finalmente l’inverno ed io ora decido che, d’ora in poi, questo stesso fiore nascerà alla fine della brutta stagione,  per cominciare a rallegrare i nostri cuori. Chiameremo questo fiore Ciclamino, proprio come te!”

Ciclamino commosso, si inchinò ma perse l’equilibrio, fece un buffo  capitombolo e tutti si misero a ridere, ricominciando a suonare e ballare.

Regala un ciclamino quando qualcuno ha il cuore un po’ freddo per la tristezza, gli strapperai un sorriso. E raccontagli questa piccola storia: i folletti sanno sempre come far divertire noi umani malinconici!

Tiziana Magò

Corinna Brilli

ULTRAVIOLET shop, corso Vittorio Emanuele II 73/c, Turin, Italy

Kokedamer, creftworker, networkmarketer and flowers' girl in Turin (IT)