nertera

NERTERA

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Come mantenere una graziosa NERTERA 

Temperatura:

  • la temperatura minima invernale non deve essere inferiore a 5-7 °C. 

Luce:

  • buona, al riparo dal sole diretto

Terriccio:

Mix composto da terra di brughiera e terriccio di foglie, con aggiunta di sabbia per il drenaggio.

Annaffiature e umidità ambientale:

  • annaffiare abbondantemente in primavera-estate (una media di due volte alla settimana).
  • ridurre in autunno-inverno, facendo attenzione che il terreno rimanga sempre umido.

Concimazione dopo il primo anno dall’acquisto:

  • Primavera: da Aprile a Settembre somministrare concime liquido per piante da appartamento ogni 2-3 settimane.

Moltiplicazione:

  • Si moltiplica per divisione dei cespi, in primavera.

Malattie, parassiti e avversità:

  • Foglie che imbruniscono: esposizione al sole diretto.
  • Stentata produzione di bacche: carenze nutritive.

Con temperature al di sopra dei 18 °C la Nertera si sviluppa rapidamente.

Occorre spostarla in luoghi più freschi per evitare che uno sviluppo vegetativo troppo rigoglioso possa andare a discapito di fioritura e fruttificazione.

Utilizzare preferibilmente vasi più larghi che profondi, data lo scarso sviluppo dell’apparato radicale.

Specie e varietà:

  • Nertera balfouriana: questa specie presenta piccole foglie opposte che formano tappetini di circa 25 cm. di altezza. Dopo la fioritura, poco appariscente, produce bacche a forma di pera di colore arancio intenso.

  • Nertera depressa: spontanea in Australia e Nuova Zelanda, questa specie presenta caratteristiche molto simili a N. granatensis, tanto che su alcuni testi viene trattata come tale.

  • Nertera granatensis: originaria del Messico e dell’America Centrale, questa specie presenta rametti sottili, portanti foglioline tondeggianti delle dimensioni di 3-4 mm., che nel complesso danno origine a piccoli cuscini verdi alti 5-8 cm. All’inizio dell’estate produce fiorellini di colore giallo-verdastro, cui fanno seguito bacche arancioni che restano sulla pianta per tutto l’autunno e, talvolta, anche in inverno.