Istruzioni Stelle di Natale - Poinsettia

Istruzioni Stelle di Natale - Poinsettia

Istruzioni per la cura delle Stelle di Natale, Poinsettia, redatte dai nostri amici e collaboratori di Carmagnola Davèli. 

Perchè chi meglio di esperti vivaisti posso consigliarci i trucchi migliori!

Kentia

Kentia

Perché la Kentia è così preziosa:

Prima di varcare la soglia di casa tua la Kentia ha accumulato una lunga esperienza di viaggio. Le piante giovani crescono sull’Isola di Lord Howe, dove questa palma è stata scoperta nel 19esimo Secolo. La piccola isola di Howe è situata a una distanza di 700 chilometri circa a est della città australiana di Sydney, nel sud pacifico. Una volta giunte sulla terraferma europea, le piantine vengono coltivate in serra per ottenere esemplari adulti, che vengono poi offemessi sul mercato da quando raggiungono 70cm fino ai tre metri.

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Come si mantiene una Kentia:

  1. La Kentia è una pianta particolarmente robusta e ama un luogo riparato dal sole diretto e dalle correnti d’aria. (Alias, in un angolo è perfetta!)

  2. La Kentia è felice in una stanza che ha una temperatura che oscilla tra i 20°C e i 25°C (alias, non davanti al termosifone o sotto il condizionatore d’aria!)

  3. Ha un’elevata resistenza all’aria secca e si accontenta di una sola annaffiatura alla settimana.

  4. E’ importante provvedere a un buon drenaggio dell’acqua superflua per evitare il marciume radicale. Quindi, controllate sempre che non rimanga acqua stagna nel coprivaso/sottovaso.

  5. In primavera e in estate puoi arricchire l’acqua dell’annaffiatura con una piccola dose di fertilizzante per piante verdi indoor.

  6. Ogni anno a Febbraio controllate se le radici fuori escono dai buchi sotto il vaso, e rinvasarla con terriccio per piante da appartamento in un vaso di una o due dimensioni più grandi (non di più! Perché? Come? Chiedicelo via mail info@ultravioletshop.it)

  7. Ogni sei mesi fare una doccia completa alle foglie (coprendo con un sacchetto il terriccio): è necessaria per togliere bene la polvere che si deposita tra le foglie. La polvere di città fa da “tappo” e indebolisce la pianta.

Altre curiosità e caratteri che della Kentia:

  • La Kentia appartiene alla famiglia delle Arecaceae. Questa famiglia numerosa include quasi 4.000 generi e specie di Palme (!!)

  • La Kentia è la pianta ideale da regalare a chi non possiede il pollice verde.

  • Questa palma è conosciuta anche con il nome Howea, in riferimento al luogo di origine sull’Isola di Lord Howe.

  • Negli Stati Uniti la Kentia ha il soprannome di Palma Hollywood perché appare molto frequentemente nei film.

  • In natura la Kentia può arrivare ad un’altezza di 12 metri dopo 20−25 anni.

  • Negli ambienti di lavoro la pianta assorbe sostanze nocive dall’aria e riduce lo stress.

  • A seconda del coprivaso la Kentia valorizza sia gli interni con arredamento moderno sia classico.

fonte: FLURAMETZ

Bellissima come decorazione negli angoli

Bellissima come decorazione negli angoli

Schefflera

Abbiamo a che fare con una pianta da appartamento a tinte tropicali. La Schefflera è un genere appartenente alla famiglia delle picante rampicanti, che include molti arbusti e perfino le liane.

La Schefflera è indigena nei tropici ma cresce spontanea anche nelle zone a clima mite.

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Cura e Manutenzione

  1. In casa tua si sentirà a suo agio soprattutto in un luogo caldo e luminoso. Al contrario di molte altre piante da appartamento, la Schefflera sopporta benissimo l’esposizione al pieno sole

  2. E’ bene annaffiarla con regolarità (scegli un giorno alla settimana e seguilo) e controllare che la terra non rimanga bagnata più di qualche giorno di seguito. E’ flessibile e non si offende se dovesse capitarti di saltare qualche annaffiatura. 

  3. C’è un solo ma: la Schefflera ha un desiderio nascosto. Si sente rinascere quando togli ad intervalli regolari la polvere che si è deposto sul suo fogliame. Ama tantissimo farsi fare una bella spolverata sotto la doccia. Portala con te quando fai la doccia e regalale un bel trattamento rinfrescante. Ne uscirà splendente e raggiante di gioia. E può anche darsi che ti contraccambierà con la produzione di fiori.

    Capita molto raramente che questa pianta coltivata in casa fiorisca. Sarà il massimo coronamento della vostra convivenza che, se dipende dalla Schefflera, sarà sempre all’insegna della tua felicità.

Creare una forma bonsai 

La sua voglia di accontentarti è talmente grande da lasciarsi letteralmente plasmare nella forma che preferisci tu. Accetta senza problemi la potatura parziale delle foglie e dei germogli. Tanto emetterà nuovi getti all’apice. Se ripeti le potature di questo tipo potrai ottenere una forma bonsai esattamente su misura dei tuoi desideri personali. In aggiunta, la Schefflera comprende sia varietà a foglia verde che a foglia variegata e di colore porpora scuro. Per ogni gusto e ogni stile di arredamento puoi trovare, o formare, la Schefflera giusta. 

Fonte: Ufficio Olandese dei Fiori

 

 

NERTERA

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Come mantenere una graziosa NERTERA 

Temperatura:

  • la temperatura minima invernale non deve essere inferiore a 5-7 °C. 

Luce:

  • buona, al riparo dal sole diretto

Terriccio:

Mix composto da terra di brughiera e terriccio di foglie, con aggiunta di sabbia per il drenaggio.

Annaffiature e umidità ambientale:

  • annaffiare abbondantemente in primavera-estate (una media di due volte alla settimana).
  • ridurre in autunno-inverno, facendo attenzione che il terreno rimanga sempre umido.

Concimazione dopo il primo anno dall’acquisto:

  • Primavera: da Aprile a Settembre somministrare concime liquido per piante da appartamento ogni 2-3 settimane.

Moltiplicazione:

  • Si moltiplica per divisione dei cespi, in primavera.

Malattie, parassiti e avversità:

  • Foglie che imbruniscono: esposizione al sole diretto.
  • Stentata produzione di bacche: carenze nutritive.

Con temperature al di sopra dei 18 °C la Nertera si sviluppa rapidamente.

Occorre spostarla in luoghi più freschi per evitare che uno sviluppo vegetativo troppo rigoglioso possa andare a discapito di fioritura e fruttificazione.

Utilizzare preferibilmente vasi più larghi che profondi, data lo scarso sviluppo dell’apparato radicale.

Specie e varietà:

  • Nertera balfouriana: questa specie presenta piccole foglie opposte che formano tappetini di circa 25 cm. di altezza. Dopo la fioritura, poco appariscente, produce bacche a forma di pera di colore arancio intenso.

  • Nertera depressa: spontanea in Australia e Nuova Zelanda, questa specie presenta caratteristiche molto simili a N. granatensis, tanto che su alcuni testi viene trattata come tale.

  • Nertera granatensis: originaria del Messico e dell’America Centrale, questa specie presenta rametti sottili, portanti foglioline tondeggianti delle dimensioni di 3-4 mm., che nel complesso danno origine a piccoli cuscini verdi alti 5-8 cm. All’inizio dell’estate produce fiorellini di colore giallo-verdastro, cui fanno seguito bacche arancioni che restano sulla pianta per tutto l’autunno e, talvolta, anche in inverno.